Limoncello fatto in casa

Limoncello fatto in casa

 

Il limoncello è un liquore, semplice, naturale, genuino, che piace davvero a tutti.

Inoltre ci consente di evitare uno spreco molto frequente: quello dei limoni.

Uno spreco che avviene spesso nel corso dell’anno, specie quando i raccolti di questo meraviglioso albero, il limone appunto, sono particolarmente generosi.

Nel limoncello il protagonista principale è il limone, che deve essere rigorosamente quello sfusato di Amalfi o l’ovale di Sorrento.

Sono limoni dalla forma allungata e buccia spessa, ricchissima di olii essenziali, con un sapore incredibile e irripetibile.

Cercateli biologici e buonissimi, il sapore del limoncello sarà decisamente migliore.

 

Ingredienti:

  • 500 ml alcol puro 95°
  • 600 g di zucchero
  • 750 ml di acqua
  • 5 limoni biologici
Limoncello fatto in casa
Limoncello fatto in casa

 

Procedimento:

  • Per prima cosa lavate accuratamente i limoni, aiutandovi anche con una spazzolina qualora fossero un po’ troppo sporchi.
  • Con il pelapatate molto affilato asportate tutte le bucce, facendo attenzione a tirare via soltanto la parte gialla esterna e non lo spessore bianco interno, che rischia di dare un sapore amarissimo al limoncello.
  • Mettete il zest di limone a pezzi in un barattolo a chiusura ermetica e copritelo con l’alcol puro. Fatelo riposare al buio per 15 — 20 giorni, lontano da qualunque fonte di calore: potete metterlo in una scatola chiusa sul balcone, all’ombra, così che non abbia fastidi.
  • Trascorsi i 20 giorni, è arrivato il momento di finalizzare la preparazione del limoncello.
  • Prendete acqua e zucchero, mescolateli e fateli scaldare sul fuoco per realizzare uno sciroppo non troppo denso, il gas andrà spento quando arriva al bollore.
  • Trasferitelo in un recipiente sufficientemente largo per facilitare il raffreddamento, poi recuperate il barattolo con le scorze, apritelo e versate lo sciroppo freddo nel mix di bucce di limone e alcol.
  • Richiudete, agitate per miscelare gli ingredienti, e rimettetelo al buio per altri 10 giorni, nello stesso modo del primo riposo.
  • Dopo gli ulteriori 10 giorni, potete finalmente travasare il limoncello nelle bottiglie che preferite e prepararvi alla degustazione.
  • Filtratelo con un colino sottile e una garza di lino, così che ogni eventuale impurità resti lontana dal liquore.
  • Una volta messo in bottiglia, è bene fargli fare un altro passaggio:
  • La conservazione del limoncello è automatica grazie alla presenza di alcol, ma i veri estimatori lo tengono rigorosamente in freezer così da gustarlo freddissimo (ed è decisamente più buono), non si congela ed è sempre pronto all uso.