Minestra di asparagi e piselli 

Minestra di asparagi e piselli

La minestra di asparagi e piselli è un piatto leggero e delicato, perfetto per dare il benvenuto alla primavera.

È una piatto semplice, con pochi, essenziali ingredienti che permettono di servire un piatto facile ma tanto buono.

E visto che ci troviamo in primavera non mi sono fatta scappare l’occasione di cucinare la minestra di asparagi e piselli usando ortaggi presenti in questa stagione.

Meno di 1 ora per prepararla perfetta per chi spesso, a causa di lavoro e altri impegni, è costretto a mangiare fuori casa scegliendo spesso pietanze e alimenti poco salutari e privi di contenuto.

Occorre prestare attenzione a non stracuocere piselli e asparagi perché le verdure primaverili sono molto tenere e con una cottura eccessiva perdono facilmente consistenza e sapore.

Per una versione ancora più saporita, si può decidere di rosolare prima le verdure con un paio di cucchiai d’olio in una casseruola, ma anche scegliere una versione più leggera darà ugualmente risultati ottimi.

Minestra di asparagi e piselli
Minestra di asparagi e piselli

Ingredienti:

  • 200 g di piselli freschi (peso netto)
  • 400 g di asparagi sottili
  • 3-4 cipollotti
  • 180 g di riso
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 1,2 l di brodo vegetale oppure 1,2 l di acqua
  • sale
  • pepe
  • parmigiano grattugiato

Procedimento:

  • Sguscio i piselli e li lascio in attesa immersi nell’acqua.
  • Rompo in due gli asparagi per separare la parte fibrosa che elimino, poi li lavo e li taglio a tronchetti.
  • Tengo separate le puntine.
  • Affetto sottile la parte bianca dei cipollotti e li faccio appassire dolcemente in una casseruola con l’olio.
  • Quando sono ben appassiti, ma prima che prendano colore, unisco i piselli sgocciolati, rialzo un po’ la fiamma, salo e li faccio insaporire per un paio di minuti nel soffritto, poi bagno con mezzo mestolo di brodo caldo.
  • Dopo altri 2 minuti unisco tutto il brodo bollente e quando riprende l’ebollizione calo il riso e, dopo 5 minuti, i tronchetti di asparagi.
  • Abbasso la fiamma e quando il riso è quasi cotto aggiungo le puntine di asparagi.
  • Assaggio per regolare il sale e appena il riso è pronto, servo la minestra ben calda accompagnandola con il Parmigiano e il macinino del pepe.

https://www.ideericette.it/minestra-di-primavera-con-piselli-asparagi-e-zucchine/

https://www.cucina-naturale.it/ricette/minestra_di_asparagi_e_piselli/

 

Vellutata di zucchine light

Vellutata di zucchine light

La vellutata di zucchine light, che anche se è una ricetta semplicissima, accontenterà anche i palati più esigenti.
Ideale per una cena leggera, questo tipo di vellutata ha il pregio di essere delicata ma molto sfiziosa e c’è la possibilità di poterla realizzare in infiniti modi, basta solo un pizzico di creatività.

Potete presentare la portata ponendo una manciata di crostini fatti in casa in una ciotola, ricoprendoli interamente con la crema tiepida e cospargendo la superficie di pepe e formaggio grattugiato.

Per rendere più decorativa la portata, vi servirà uno stuzzicadenti con cui farete dei giri circolari su tutto il composto.

Come tocco finale potrete aggiungere un mezzo cucchiaino di olio aromatizzato, sulla superficie.

Vellutata di zucchine light
Vellutata di zucchine light

Ingredienti

  • 1 scalogno piccolo
  • 700 g di zucchine di media grandezza
  • 300 g di patate
  • 1 confezione di panna liquida da cucina
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 2 cucchiai colmi di olio di oliva
  • 350 g di acqua
  • 2 fette di pane casereccio (per realizzare i crostini)
  •  burro q.b
Vediamo come s prepara la nostra vellutata
  • Tagliate lo scalogno in maniera molto sottile, servendovi di un tagliere e di una mezza luna.
  • Pelate le patate, lavatele e tagliatele a cubetti piccolissimi per ridurre i tempi di rosolatura.
  • In una padella larga antiaderente lasciate rosolare le fettine di scalogno nell’olio di oliva e appena sarà ben colorito aggiungete i cubetti di patate.
  • Lasciate rosolare le patate a fiamma media fino a quando non si ammorbidiranno.
  • Mentre le patate rosolano, lavate le zucchine e tagliatele a grossolanamente.
  • Prima di aggiungere le zucchine alle patate aggiungete sale e pepe quanto basta, per insaporirle.
  • Versate le zucchine sulle patate e lasciate rosolare i due ingredienti per pochi minuti.
  • Versate l’acqua nella pentola fino a quando patate e zucchine non saranno completamente coperte e lasciate cuocere per almeno 20 minuti.
  • Controllate il livello dell’acqua perché la vellutata deve cuocere ma il brodo non deve evaporare del tutto, perché risulterà utile al momento di frullare la vellutata.
Adesso prepariamo i crostini e diamo il tocco finale
  • In attesa che il composto si intiepidisca mettete a riscaldare una noce di burro in una grossa padella e inseritevi due fette di pane tagliate a cubetti.
  • Rosolate attentamente i cubetti fino a farli tostare, rigirandoli di tanto in tanto e aggiungendo sale e pepe a vostro piacere.
  • Frullate il composto con un frullatore tradizionale o con uno ad immersione, l’importante è che il tutto risulti liscio ed omogeneo, senza nessun pezzo di patate o zucchine.
  • Aggiungete la confezione di panna da cucina a temperatura ambiente e mescolate.
  • Assaggiate di sale ed aggiungetene ancora un pizzico se lo ritenete opportuno e, se preferite, inserite al composto un paio di cucchiai di parmigiano grattugiato.

 

Vellutata di finocchi

Vellutata di finocchi

La vellutata di finocchi è una crema leggera, molto indicata come alimento dietetico e purificante da mangiare dopo i grandi pasti delle festività.

E allo tempo stesso, un piatto gustoso sano e che sazia.

La cosa più importante, quando si prepara questo tipo di ricette è scegliere ingredienti freschi.

Quando scegliete i finocchi, badate che non abbiano macchie scure né germogli e scegliete quelli più allungati che sono migliori per la cottura.

La vellutata può essere mangiata sia calda che tiepida o a temperatura ambiente.
La ricetta è estremamente semplice da realizzare.

Vellutata di finocchi
Vellutata di finocchi

Ingredienti:

  • 2 finocchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale

Procedimento:

Adesso prepariamo la vellutata
  • Prima di iniziare a cucinare, lavate molto bene i finocchi, eliminando tutte le tracce di terra.
  • Eliminate anche le foglie esterne più dure o rovinate e i filetti, altrimenti la vellutata non verrà cremosa come deve.
  • Versate dell’olio extravergine d’oliva in una casseruola d’acciaio, coprendone il fondo, e lasciate soffriggere l’aglio.
  • Ricordate di schiacciare l’aglio con la parte piatta del coltello per sbucciarlo meglio e di lasciare la fiamma bassissima per evitare di bruciarlo.
  • Intanto tagliate i finocchi a fettine sottilissime: tenete conto che fette sottili si cuoceranno più rapidamente, quindi eviterete di far cuocere troppo l’olio e di far perdere al finocchio i suoi nutrienti a causa di una cottura eccessivamente (e inutilmente) prolungata.
  • Una volta che l’aglio sarà dorato, potete aggiungere i finocchi e alzare un po’ la fiamma.
  • A questo punto dovrete aspettare che la parte liquida dei finocchi sia evaporata, cosicché possano cominciare a rosolarsi.
  • Aggiungete tanta acqua quanto basta per coprire i finocchi e lasciate cuocere a fiamma medio-bassa.
  • Se desiderate una vellutata più saporita, invece di usare l’acqua, potete usare un brodo di carne fatto con delle interiora di pollo, della cipolla, del sedano e una carota.
  • Aspettate che i finocchi diventino abbastanza morbidi, quindi toglieteli dal fuoco e frullateli usando un frullatore ad immersione.
  • Continuate a frullare fino a che non avrete raggiunto una consistenza cremosa e liscia.
  • Aggiustate di sale secondo i vostri gusti (se necessario, assaggiate ed eventualmente aggiungetene ancora) e quindi impiatate nelle scodelle.
  • Se volete, a questo punto potete aggiungere un filo d’olio a crudo o del peperoncino.
  • Decorate con delle foglie di finocchio, le cosiddette “barbe”, e dei crostini.
  • Se avete usato il pollo, spadellate le interiora tagliate in piccoli pezzi in una padella dove avrete messo dell’olio d’oliva e avrete fatto rosolare uno spicchio d’aglio, poi usatele per decorare la vellutata.